lunedì 30 aprile 2012

Il PD: affonda in mezzo al guado

In Francia sostiene Hollande che denuncerà il fiscal compact. In Italia invece sostiene Monti che lo farà approvare dal Parlamento in contemporanea con un voto del Bundestag. Insomma, Bersani&C non hanno ancora deciso che lingua vogliono studiare a scuola ma soprattutto non è chiaro che prospettive hanno per il paese. Il buon Fassina, la settimana scorsa da Santoro, ha svelato l'arcano. Il pareggio di bilancio in Costituzione è sbagliato, per questo lo votiamo. Un pò come gli elettori del PD. Lo hanno votato per sbaglio anche loro.

sabato 28 aprile 2012

Hollande: 6+

La paura fa 90. Preoccupati dal ritorno "socialista", l'Economist invita a votare Sarkozy in quanto Hollande sarebbe "rather dangerous". Avanti così, allora, l'ostilità della destra liberale non può che essere una medaglia al valore.

venerdì 27 aprile 2012

Santoro: promosso a Settembre

Prima ha fatto da megafono a Grillo, dandogli spazi e tempi senza il minimo contraddittorio, sempre interviste fuori studio, sempre monologhi senza fine. Poi, finalmente, si è accorto che politica e giornalismo dovrebbero essere qualcos'altro e ha mandato un cronista a caccia dello stesso Grillo che, sorpresa sorpresa, se l'è data a gambe manco fosse un Berlusconi qualunque. Facile sbrodolare, più difficile interloquire. Siam contenti che anche Santoro se ne sia reso conto.

giovedì 26 aprile 2012

Il calcio spagnolo: fallito

E non è un problema (solo) di risultati. La contemporanea eliminazione di Barca e Real, in fondo, sarebbe un sogno per il derelitto calcio italiano. Ma al di là del gioco, i club professionistici spagnoli hanno un debito col fisco di 752 milioni di euro, senza che nessuno intervenga. Il governo taglia le spese pubbliche ma permette ad una industria in bancarotta di continuare a coltivare le sue manie di grandezza a spese dei contribuenti. Una sorta di last dance sul ponte del Titanic che affonda.

mercoledì 25 aprile 2012

Roberto Formigoni: sospeso a divinis

Il governatore della Regione Lombardia non é immune a quell'avversione verso la stampa non genuflessa che sembra caratterizzare gran parte delle persone di potere. Posto di fronte ad una domanda sulle vacanze effettuate a sua insaputa, prende il microfono e si improvvisa docente di giornalismo, dando lezioni di deontologia professionale.
Attendiamo con impazienza la prossima lezione del Prof. Formigoni, sulla deontologia dei presidenti di regione. Preferibilmente un bel laboratorio pratico, sull'opportunitá delle dimissioni del politico mal accompagnato.

martedì 24 aprile 2012

Sarkozy: 4

Le elezioni van male e lui punta tutto sull'armamentario xenofobo di Le Pen, basta immigrazione. Come se il problema fossero i lavoratori e non le banche...

lunedì 23 aprile 2012

La mitologia della maglia: 2-


Segnali preoccupanti in questa domenica di fine Aprile. Si cominciano a sentire gli effetti della crisi in Francia, il Fronte Nazionale sfiore il 20%, il disagio sociale porta gli elettori a destra. Oppure li aliena dalla realtà, come a Genova. Non mi interessa il colore della Curva, ma se diventa un mondo popolato da chi crede che i "colori" siano una fede e la "maglia" un valore allora vuol dire che la distruzione della coscienza civile è ormai in stato avanzatissimo. Dall'identità di classe all'identità di curva, che pena...

sabato 21 aprile 2012

Regione Emilia-Romagna: 6- in alimentazione, 3 in storia

Parte la guerra dell'insaccato a Bologna. Nelle nuove linee guida per le mense redatte dalla Regione Emilia-Romagna si recepiscono i suggerimenti dei dietologi di mezzo mondo: sì a prosciutto magro e bresaola, no alla mortadella, altrimenti chiamata proprio "bologna". Ma se l'apporto calorico conta, la storia e la cultura del cibo vengono completamente dimenticati in nome di freddi parametri scientifici. In fondo basterebbe raccomandare più corsa al parco e meno play station per poter continuare a mangiare mortadella senza problemi!!!!

venerdì 20 aprile 2012

Cesare Beccaria: non studiato abbastanza

La civiltà giuridica di un popolo si vede anche nelle piccole cose. Nel paese della Diaz, del sovraffolamento della carceri, del reato di immigrazione clandestina ormai non c'è da sorprendersi più di nulla, ma il trattamento riservato agli arrestati tunisini su un volo di linea è comunque un'offesa al rispetto della persona umana. Bocca incerottata per la durata del volo, perchè tanto è la procedura standard. Non criminali, non uomini, ma bestie. Che vergogna...

giovedì 19 aprile 2012

Claudio Sardo: 4.5

Sull'Unità sparisce la notizia del pareggio di bilancio in Costituzione, quello che Bersani a Luglio aveva definito una follia. I cambiamenti costituzionali in sordina non fanno onore al giornale di Antonio Gramsci, quello della verità rivoluzionaria....

mercoledì 18 aprile 2012

Grillo: 1- -

Il Grillo parlante, saccente e ignorante continua la sua avanzata trionfale, in piena orgia fascito-leghista. Tra il processo di Norimberga chiesto per i politici al cappio in parlamento, la differenza è solo visiva. Tra la Roma ladrona e l'attacco alla politica che ruba esiste una sinistra somiglianza, confermata dal fatto che chissà come mai proprio la Lega dei diamanti e delle lauree è salvata da Grillo - in quel caso è un complotto. Ah beh...Ed infine ci dà l'ennesimo assaggio delle sue virtù civili, della sua tensione morale: l'evasione fiscale non è un problema, se tutti pagassimo le tasse il "palazzo" ruberebbe ancor di più. Evvai, il furto dei privati al danno dei lavoratori onesti non rientra nella definizione dell'etica del Grillo. Come nel 93-94, un nuovo che avanza peggiore del vecchio.

martedì 17 aprile 2012

I repubblicani americani: -30

E poi non esiste la lotta di classe! Al senato americano i Repubblicani sono riusciti a bloccare la cosiddetta Buffet Rule, l'aumento delle tasse che Obama prevedeva per i più ricchi. Niente espropri, non pensate male. Si stabiliva che i redditi multimilionari pagassero una aliquota di almeno il 30%, per evitare che fossero meno tassati del ceto medio - come disse appunto Warren Buffet, la sua segretaria pagava, in proporzione, più tasse di lui. Neanche questo principio di civiltà minima è riuscito a passare. Non c'è limite al peggio.

lunedì 16 aprile 2012

Governo Monti: scarso


Equità, la figliastra dimenticata del Governo Monti, che ha utilizzato questa parola come la vaselina, nel momento in cui si è presentato agli italiani.
Dopo l'IMU agli anziani negli ospizi, lo scherzo agli esodati, la riforma previdenziale e quella sul lavoro, la nuova genialità: tassare le borse di studio per i dottorandi. Un ottimo modo per incentivare un'ulteriore fuga di neolaureati verso l'estero e di minare il settore della ricerca.

sabato 14 aprile 2012

Santanchè: bocciata in storia e condotta

La Michael Jackson dei politici italiani - il profilo del naso è inconfondibile - torna a contribuire al dibattito culturale del paese. Invitata ad una trasmissione di pornografia politica (la Zanzara) si trova immediatamente a suo agio nel troiaio di Cruciani. E così diletta la platea: la Minetti è al Pirellone, ma in fondo la Iotti è diventata presidente della Camera non per meriti politici ma per le sue performance come amante di Togliatti. E per bacco, è vero che un fantasma si aggira per l'Europa, e deve essere quello di Togliatti che vent'anni dopo la morte promuove le sue amanti, già staffette partigiane e membri della Costituente. Santachè si informi: il meretricio, lei e le frequentatrici del boudoir berlusconiano lo conoscono bene, ma non tutte le donne fanno politica a 4 zampe.

venerdì 13 aprile 2012

Piergiorgio Zaghi: porgi l'altra guancia. Paffete!

Zaghi è il parroco che ha rifiutato la comunione ad un bambino disabile in quanto incapace di intendere. Una discriminazione ancora più ripugnante se si pensa che proviene dal clero di una confessione religiosa che fa le battaglie per i diritti dell'embrione, battezza i neonati ed ha abbandonato l'uso liturgico del latino (incomprensibile ai più) solo cinquanta anni fa.

giovedì 12 aprile 2012

Clegge e Osborne: 4 (di gruppo)

Il partito "a loro insaputa" (o "delle belle addormentate") sbarca nel Regno Unito.
Nick Clegg, vice del Primo Ministro, dopo aver votato (a sua insaputa) in sede di Gabinetto la proposta di introdurre controlli sulle conversazioni Skype e le email lancia strali contro la limitazione della liberta dei cittadini.
Negli stessi giorni, il Cancelliere dello Scacchiere George Osborne ha rilasciato dichiarazioni contro la diffusa elusione fiscale, un insieme di stratagemmi legali adottati soprattuto da grandi imprese per pagare meno tasse del dovuto. Di questo fenomeno e della sua ampiezza i quotidiani trattano da tempo e alcuni giovani del movimento UK Uncut finirono in galera un anno fa con grande clamore mediatico per aver inscenato una protesta contro una compagnia poco incline a pagare le tasse. Ovviamente, a sua insaputa.

martedì 10 aprile 2012

Fornero: 3

Sempre lei, che noia! Non solo costringe gli italiani ad andare in pensione più tardi di tutti, in Europa. Non solo pretende un mercato del lavoro flessibile e precario proprio mentre le imprese licenziano. Non solo insolentisce le parti sociali quando non sono d'accordo con lei. No, non basta. Ora ordina pure la chiusura dei siti delle Direzioni Provinciali del Lavoro che non si allineano alla sua propaganda. Lo stato sono io, e per bacco. Non solo licenziatore, ma anche censore.

sabato 7 aprile 2012

CGIL: 4

Questa volta dobbiamo ammetterlo anche noi, il sindacato fa politica. Non si spiega altrimenti l'atteggiamento passivo riguardo la seconda versione della legge sul lavoro. Abbiamo messo in sicurezza l'art.18? Ma non sembra proprio! La semantica usata dal governo è volutamente confusa, ma l'interpretazione autentica è stata data sia da Monti che da Fornero. Reintegro solo in casi clamorosi ed improbabili. Ma evidentemente non si poteva mollare il PD nel momento del bisogno. E allora andiamo avanti con i Letta, i Boccia, gli Ichino. Tutti a difesa del lavoro. Pardon, Titti a difesa del lavoro....

venerdì 6 aprile 2012

Renzo Bossi: bocciato (ma và?)

Sembra brutto prendersela con il classico scemo del villaggio, ma lo scemo arrogante è una delle figure peggiori (e classiche) dell'italianità. Il modello di Bossi Junior non è Asterix che difende la Gallia da Roma, ma un misto (con tutto il rispetto) tra Vieri e Balotelli, che però almeno il loro mestiere lo sanno fare. Renzo neanche quello, ma vuole lo stesso macchinoni e bella vita, facendosi pagare tutto da Pantalone, anche il caffè. Il simbolo della casta, se ce ne fosse mai uno. Aspettiamo ancora i forconi dei valligiani bergamaschi. 

giovedì 5 aprile 2012

Bossi Umberto: mò basta

Prendendo a prestito una raffinata citazione di Rutelli (altra faccia di latta) invitiamo l'On. Bossi ad un dignitoso silenzio sulle vicende che lo vedono coinvolto (ma non indagato) in qualità di utilizzatore finale di fondi sottratti alle casse della Lega Nord.
Di scuse e piagnistei da scuola d'infanzia, ne abbiamo abbastanza. Con Berlusconi abbiamo già dato. Per diciotto anni.

mercoledì 4 aprile 2012

Bossi: non giudicabile

Grazie al certificato medico, Umberto Bossi ottiene di essere ri-esaminato in separata sede. La più appropriata parrebbe essere il tribunale, intanto aspettiamo le elezioni. Che pena sentire gli strilli isterici, "denuncierò chi mi ha pagato la casa", robe degne di uno Scajola qualunque. Altro che cappio, altro che leon che magna el teron, qui siamo alla circonvenzione di incapace, tipo Repubblica delle banane. Sarà per questo che Belsito, oltre rubare, investiva in Tanzania?

lunedì 2 aprile 2012

Polillo: 3

Il sottosegretario all'Economia Polillo ha l'asso nella manica, come ogni perfetto prestigiatore. Riferendosi alla questione "esodati" ha asserito che questi possono tornare al lavoro, per intervenuta nullità degli accordi di esodo. Accordi siglati pochi mesi fa con il benestare dell'Esecutivo e resi carta straccia da un atto governativo.

Venghino! Venghino, signori! Al grande circo Tecnicum...