sabato 31 marzo 2012

Massimo Calearo: -12.000

E' la cifra mensile del suo mutuo, 12.000 euro, porello, "la casa è molto grande", ma certo, e per questo
non si dimette da deputato, perché lo stipendio della Camera gli serve per pagare il mutuo. Però ci annuncia che non metterà più piede a Montecitorio (non si noterà la differenza, visto che praticamente non ce l'ha quasi mai messo, sicuramente è un bene). E noi lo paghiamo, gli paghiamo il mutuo, perché stia a casa. Come Marchionne con i tre di Melfi.

venerdì 30 marzo 2012

Governo spagnolo: ripetente

"Questo sciopero non cambierà la sostanza della riforma del lavoro, che crediamo sia la ricetta giusta per uscire dalla crisi". "Per uscire dalla crisi sono necessari sacrifici". "Questi sindacati cadranno come il muro di Berlino".
Queste le dichiarazioni del governo di Rajoy dopo lo sciopero generale di ieri che, al di là della solita guerra di cifre sull'adesione, nelle manifestazioni del pomeriggio ha portato in tutte le piazze del Paese centinaia di migliaia di cittadini vessati da due anni di cosiddette riforme economiche inutili nella loro bestialità. Cittadini che iniziano a specchiarsi nella Grecia. Governo uscito dalle urne ma che agisce esattamente come un Governo tecnico.

giovedì 29 marzo 2012

Il Ministro Passera: 4


Quando una passera non fa primavera... a parte per Dominque Strauss-Kahn
Il ministro dello Sviluppo economico lancia un monito: "manca liquidità, bisogna agire subito"
"Siamo in una situazione di non crescita da molto tempo. Siamo nel pieno di una seconda recessione e questo trend, se dobbiamo prendere per buone le previsioni, durerà tutto l'anno"
l’obbiettivo : aumentare il capitale delle banche, sola risposta al rilancio del credito…e si ricomincia! Insomma una bella compagine governativa. Si tira su la polvere della flessibilità lavoro, articolo 18 e compagnia, e dietro si trama…

mercoledì 28 marzo 2012

Monti: sempre più giù

Il professore sveste i panni di tecnico e indossa addirittura quelli di leader carismatico, millantando un rapporto diretto col popolo. I partiti son screditati, non possono opporsi al governo del novello Cesare che gode invece dell'amore del popolo. Il dominus della politica italiana si spinge ancora più in là. Se ieri il Paese non era pronto per licenziamenti e bastonate, oggi invece lo è, e sostiene con fermezza la legge sul lavoro. Pare abbiam trovato un altro incantatore di serpenti....

martedì 27 marzo 2012

Le banche svizzere: 6+

Pare assurdo dare un voto sufficiente alle banche svizzere, da sempre pieno di ombre e con in pancia denaro di dubbia provenienza, fedeli al motto che, in fondo, pecunia non olet. Ed invece il denaro di Fede puzzava troppo anche per gli Svizzeri! 2 milioni e mezzo portati in una valigetta, manco fossero i ricavi di un giro di prostitute d'alto bordo che non accettano carta di credito...No!!! Questa sarebbe davvero fantapolitica.

lunedì 26 marzo 2012

Obama: 7.5

Dopo secoli, un presidente americano che finalmente parla di riduzione di missili, invece di invetarsi nuove armi e competizioni nucleari. Basta quello, anche se per ora è solo una buona intenzione, per un buon voto!

sabato 24 marzo 2012

Il governo delle banche in Italia: 3

A Londra il governo abbassa le tasse per i ricchi, in Italia il governo si piega alle pretese delle banche mentre se ne infischia dei sindacati. Dopo la strenua difesa fatta da Polillo, ecco gli effetti pratici. No all'azzeramento delle commissioni sui prestiti, in un libero mercato è giusto che le banche sfruttino le loro rendite di posizione.....come chiamarli? Privilegi! Mentre i lavoratori, loro sì, troppo garantiti, debbono abbassare la testa e rinunciare al cosiddetto privilegio di non essere licenziati se il padrone si alza con la luna storata. In un singolo Consiglio dei Ministri, la rappresentazione plastica di chi c'è dietro un governo non eletto dal popolo ma popolato di banchieri.

venerdì 23 marzo 2012

Il governo conservatore a Londra: 5

5 come la diminuzione del 5% sulle tasse a carico dei più ricchi. Con la scusa che era difficile da incassare grazie all'elusione fiscale, il Cancelliere dello Scacchiere George Osborne ha pensato bene di abbassare la tassa sui redditi più alti. Mentre congela gli stipendi nel settore pubblico e taglia i trasferimenti sociali. Un disastro che fa rimpiangere Blair.

giovedì 22 marzo 2012

Formingoni: vomitevole

Classico esempio di uomo che si è montato la testa. Passa con disinvoltura dai giubbotti alla Fonzie alle camcie hawaiane, mentre sotto il suo sguardo distratto il Consiglio regionale lombardo si trasforma in una succursale di San Vittore. Lui non solo non si dimette, ma rilancia con un'arroganza inqualificabile.  Alla commemorazione di Giorgio Ambrosoli decide di non invitare figlio e moglie perchè lo hanno criticato. Per un sodale di vecchia data di quell'Andreotti che era il padrino politico di Sindona, il mandante dell'omicidio Ambrosoli, si tratta veramente di uno squallore infinito. Da punire quantomeno con un ritorno alla mortificazione della carne.

mercoledì 21 marzo 2012

Letta: sotto zero

Il vice-segretario del PD è inequivocabile. Sulla riforma del mercato del lavoro "nostro voto favorevole, pur con tanti distinguo, non può essere messo in discussione". Non è neanche questione di merito, ma di semplice asservimento al governo, il Parlamento a cosa serve in fondo? Legati mani e piedi dalle decisioni di Monti. Ce l'aveva già fatto capire, il caro Letta, il giorno della fiducia, col suo famoso biglietto: "Caro Mario, fammi sapere come posso esserti utile". Ecco.

martedì 20 marzo 2012

Emiliano: 4

Il caso del sindaco di Bari dice molto, se non tutto, sullo stato della politica attuale. Il peccato, paragonato ai La Russa, ai Boni, ai Penati, ai Lusi, sembra di poco conto. Ma riempirsi la vasca da bagno di pesce fresco, premuoroso regalo di qualche grande elettore, dimostra l'assoluta incapacità del personale politico di rimanere coi piedi per terra. Non capiva, Emiliano, l'assoluta sconvenienza di ricevere tali regali? Non capiva che, ora soprattutto, con il paese in ginocchio, con gli operai licenziati, con la corruzione peggio che prima di Tangentopoli, questi regali erano del tutto fuori luogo? Se anche onesto, e lo speriamo per lui, Emiliano dovrebbe andarsene. Troppo sciocco per fare il sindaco.

lunedì 19 marzo 2012

Zeman: 7.5

Il romantico ed onesto allenatore boemo risponde con grande classe alla affermazioni razziste dei sindaco di Chieti, che aveva annunciato di non voler premiare l'allenatore del Pescara (squadra rivale del Chieti, e già dice tutto sull'intelligenza del personaggio) in quanto "mezzo rom". Zeman, con la solita no chalance, ha risposto: "Io rom? Non capisco se è un'offesa nei miei confronti o del popolo rom...". Grandissimo!

sabato 17 marzo 2012

Polillo: 2

Il sottosegretario all'economia è il prezzemolino del governo, invitato ovunque grazie alla sua voglia di discettare su tutto e tutti, spesso, quasi sempre, senza nè capo nè coda. Tecnico per modo di dire, è entrato al governo grazie all'ex piduista Cicchitto della cui fondazione è membro di spicco. E si sente: avesse vinto il PDS nel 94, ci spiega Polillo, avremmo avuto la dittatura del partito unico, addirittura! Roba da Berlusconi d'antan! Ed ora si mette a difendere le banche che avrebbero un danno dall'istituzione di un conto corrente gratis per i pensionati più poveri. Infine va in TV a sparare cifre a casaccio sullo spread e sui risparmi fatti fare dalla finanziaria, dimenticando che lo stesso Monti ha ammesso che i conti macroeconimici son peggiorati. Insomma, altro che tecnici, è l'ora del dilettante allo sbaraglio. 

venerdì 16 marzo 2012

Gotti Tedeschi: all'inferno

Il presidente dello IOR, la banca del Vaticano, si rende protagonista di un episodio oltraggioso durante la presentazione del libro di Tremonti, raccontando una storiella secondo cui Hitler sarebbe andato in paradiso per aver salvato la piena occupazione. Una barzelletta di poco gusto che rasenta lo scandalo se si ricordano i rapporti tra il Reich ed il Vaticano. Lo IOR continua la sua storia di scandali e vergogne.

mercoledì 14 marzo 2012

Fornero: ridicola

l peggior ministro del governo, e non è una cosa semplice. Impreparata, falsa, minacciosa, ignorante, offensiva ed arrogante. Prova a far la voce grossa, bluffando come una principiante al tavolo verde. Ha costretto a sbugiardarla pure Bersani (sta "paccata di miliardi" non l'ha vista davvero nessuna). Ora il PD dovrebbe chiederne le dimissioni e lei dovrebbe tornare all'Università di famiglia a mangiare pasta al pomodoro con la figlia finanziata dalla fondazione di cui lei era membro. Ma si ricordi ogni tanto di mangiare pesce, che fa tanto bene al cervello.

martedì 13 marzo 2012

Agnelli e Juventus: serie B

Sono il simbolo di (quasi) tutto quello che non va in Italia. Dopo anni di ruberie varie confermate da tribunali civili e sportivi, si sentono addirittura in credito con la giustizia. Alimentano un clima persecturio che esaspera gli animi, vedono solo supposti torti a proprio favore e mai quelli subiti dagli avversari. Insomma, dallo stile Agnelli (senior) a quello Marchionne: chiedi tanto e non dai niente, se no magari smetti pure di giocare. O tempora, o mores

lunedì 12 marzo 2012

Santanchè: zero con vergogna

Si permette di dire di "sciacquarsi la bocca" ad una operaia vantando i suoi successi imprenditoriali. Ultimo dei quali la sua società di pubblicità, Visibilia, fondata nel 2007, con cui gestisce, in famiglia per così dire, la raccolta della pubblicità de Il Giornale di Silvio (ah, no! Paolo) Berlusconi (il fratello un pò delinquente, condannato per false fatturazioni, tra le altre cose) e dell'Ordine di Como e di alcuni free press.

In precedenza è stata in società con gli evasori ed indagati Flavio Briatore, Lele Mora, il convertito Paolo Brosio e il sempre simpatico Marcello Lippi nel locale di Porto Cervo Billionaire ed è socia del Twiga a Forte dei Marmi. Attività oneste, per l'amor del cielo, e poi in fondo si sa, pecunia non olet. Ma certo Santanchè frequenta, suo malgrado immaginiamo, ambientini non certo raccomandabili e l'unico sudore che esce dalla sua fronte sembra sia stato per le danze estive scatenate. Ecco, forse dovrebbe sciacquarsi bocca, mani e quant'altro prima di dar lezioni. Che pena lei, e chi l'invita. Non c'è limite al peggio.



sabato 10 marzo 2012

Gasparri: 3

Gasparri ha un concetto bizzarro della democrazia e della libertà. Prima ci racconta che la chiusura di ogni giornale è un brutto momento, ma poi aggiunge che nel caso del Riformista non si dispererebbe assolutamente. E bravo Gasparri: difendiamo solo i giornali che ci piacciono. Il lupo perde il pelo (ma poi, manco tanto) ma certo non il vizio.

venerdì 9 marzo 2012

Diplomazia italiana: gravemente insufficiente

Ma come, non era tornata la grande Italia, dopo il periodo Berlusconiano? Ascoltati ed ammirati nel mondo, il Times dedica copertine a Monti, i mercati pendono dalle sue labbra. E a Londra, poi, accoglienza trionfale. Al momento del dunque, le cose sono un pò diverse. Le forze speciali inglesi intervenono in Nigeria, per liberare un cittadino di sua Maestà ed un italiano. Monti non avvisato, non pervenuto. E finisce nel sangue. Intanto l'India prende a sberloni il governo, infischiandosene allegramente delle richieste di liberazione dei marò. E l'Europa si defila, più preoccupata di compiacere New Dehli che di aiutare uno stato membro. Ora sì che contiamo qualcosa!

giovedì 8 marzo 2012

Sandra Fluke: 10 e lode

La studentessa americana è andata a parlare ad un panel del Congresso per chiedere che la copertura sanitaria preveda pure i contraccettivi, una richiesta a dir poco sensata. Per tutta risposta è stata apostrofata come slut, sguadrina da una trasmissione radiofonica di destra. Per certi americani, e non solo, essere donna e voler far sesso è ancora una vergogna, un peccato. E poi ci dicono che l'8 marzo non è più attuale....

mercoledì 7 marzo 2012

Goldman Sachs: sottozero

Per spiegare la crisi greca si è detto e ripetuto che il debito è colpa degli ingiustificabili benefit di cui godono i cittadini e lavoratori e che dunque i tagli erano indispensabili. Forse....ma di certo la storia non è proprio completa. Prendiamo il caso Goldman Sachs, ad esempio. Nel 2001, per entrare nell'Euro la Grecia truccò i conti. Attraverso un complesso meccanismo di cambi abbassò il debito pre-esistente prendendo in prestito 2.8 miliardi di euro dalla nota banca americana. Che si fece pagare bene il suo servizio, con un profitto netto alla data della sottoscrizione di 600 milioni di euro - tasso da usura del 15%. Mentre con gli anni e con la crisi il debito è poi arrivato a 5.1 miliardi di euro. Trattasi allegramente di truffa. Non sarebbe il caso di restituire quei soldi ad Atene e far pagare a GS e non ai cittadini il prezzo della crisi?

martedì 6 marzo 2012

Napolitano: 4

Il Presidente della Repubblica, con una scusa risibile, si rifiuta di incontrare i sindaci "no-Tav" della Val di Susa, dimostrando di non essere il presidente di tutti gli italiani, ma solo di una parte. Nessuno gli chiedeva di prendere decisioni riguardo la tratta, ma in un momento di tensione ascoltare le parti in causa era davvero il minimo. Che poi abbia il coraggio di giustificarsi usando come scusa le sue prerogative quando queste sono state continuamente valicate, dice molto dell'arroganza del personaggio. Il peggior presidente di sempre...

lunedì 5 marzo 2012

I partiti del centrosinistra: 3

Altro che Vendola, qui il trucco è candidarsi contro il PD, non col leader di SEL. A Palermo c'era una candidatura unitaria di PD, SEL e pure IDV. Non è bastata e la Borsellino ha pagato caro l'appoggio delle segreterie. Così ha vinto Ferrandelli, in un dramma tutto siciliano, con accuse di brogli e richieste di riconteggio. E poi bisognerebbe andare tutti insieme alle amministrative? Politica allo sbando....



venerdì 2 marzo 2012

Bersani: 7 e mezzo



Tiene testa al governo Monti sulla riforma del lavoro (x ora), dà una sponda alla CGIL che ne ha un gran bisogno, i suoi fedelissimi sfileranno con la FIOM, e rifiuta sdegnato le offerte oscene di ammucchiata fatte da Berlusconi e Casini. Continuiamo così.

giovedì 1 marzo 2012

Hollande: 10



Finalmente qualcuno che parla di alzare le tasse per i ricchi invece di tagliare pensioni e contributi sociali. Sembra Lenin, al massimo si ispira al socialismo riformista di Mitterand. E già i ricchi scappano....Se nella UE tutti ne seguissero l'esempio altro che tesoretti di Monti e paradisi fiscali!