martedì 15 maggio 2012

Le ossa di Renatino e l’Opus Dei : 2



Un assassino, un boss, seppellito in una chiesa dall’Opus Dei in segno di riconoscenza per «il favore che Renatino fece al cardinal Poletti» perché come diceva Andreotti « Ecco, magari non era proprio un benefattore per tutti. Ma per Sant'Apollinare sì »…
Ma diciamole allora queste cose. L’Italia é un Paese governato da mafiosi che trovano spesso, troppo spesso, la complicità di preti mafiosi, con la Santa Chiesa romana più interessata a lucrare che a salvare le anime. E come sempre, forti con i deboli e deboli con i forti. Ma un giorno le cose cambieranno…Viva l’italia con la i minuscola.

1 commento:

  1. Diciamole pure queste cose, ma non lasciamoci prendere dalla furia delle generalizzazioni e, soprattutto, diciamole giuste. Per esempio, De Pedis non è stato seppellito in chiesa dall'Opus Dei, che è arrivata all'Apollinare a cose già fatte, molti anni dopo.

    RispondiElimina